La posizione di Fagioli e Oulai
Poesio ha esordito parlando del centrocampista ex Juventus, suggerendo una possibile soluzione per ottimizzarne le prestazioni: “Fagioli ha nuovamente evidenziato i propri limiti in un ruolo dove invece Oulai si dimostra molto più adatto. Forse la strategia migliore per Vanoli sarebbe quella di riposizionarlo nel suo ruolo naturale, quello di mezzala, dove ha giocato anche in Nazionale. In un centrocampo così, diventa quasi impossibile non considerare anche Pedro Gonçcalves“.
Secondo l’analisi di Poesio, schierare Oulai in regia e Fagioli come mezzala rappresenta una valida ipotesi. Il ragionamento si completa con il centrocampista portoghese, le cui qualità pongono a Vanoli la sfida di trovare una collocazione che ne esalti le caratteristiche.
L’identità della Fiorentina
Questa problematica si estende all’approccio generale della Fiorentina. La squadra, “costruita da Paratici, non sembra propendere per soluzioni intermedie. È preferibile, dunque, accettare il rischio e tentare di schierare tutta la qualità offensiva disponibile, piuttosto che giocare in modo difensivo alla ricerca di un equilibrio che non sembra appartenere al DNA di questa Fiorentina. Questa potrebbe essere la sfida più ardua per Paolo Vanoli