La Fiorentina, con l’ingaggio di Mateo Pellegrino, ha potenziato il proprio reparto offensivo rispetto a quanto fatto con Moise Kean. Un’affermazione che forse pochi avrebbero previsto la scorsa estate. L’attaccante argentino, pur non avendo ancora raggiunto un terzo della stagione, ha finora superato i numeri registrati dall’ultimo Moise Kean che ha vestito la maglia viola.
Confronto delle statistiche
L’attuale attaccante del Como, ancora fermo per il problema alla tibia che lo ha afflitto nella seconda parte della scorsa stagione, aveva realizzato appena due reti nelle prime 10 giornate del campionato 2025/2026, includendo anche le gare di Conference League. Di queste, solo una è stata su azione, segnata al Franchi contro la Roma. Pellegrino, nonostante prestazioni altalenanti e senza exploit particolari, vanta attualmente quattro gol: tre nel campionato di Serie A, realizzati contro Torino, Venezia e Sassuolo, e una rete in Coppa Italia, nel derby contro il Pisa.
Una scelta che sta dando i suoi frutti
I dati confermano che l’attaccante argentino, nonostante le critiche ricevute dalla tifoseria viola e non solo, ha quasi raddoppiato il bottino di gol di Kean nello stesso periodo della stagione precedente. Va considerato che il vero valore di Kean a Firenze si è visto nella stagione 2024/2025, quando si dimostrò trascinante e determinante anche al di là del suo feeling con la porta. Tuttavia, la decisione di sostituire Kean con Pellegrino (sebbene Beto fosse stato inizialmente pensato come sostituto di Moise) si sta rivelando più che sensata, anche in termini di ritorno economico.