Un recente report del CIES Football Observatory, relativo al periodo 2022-2026, evidenzia dati preoccupanti sul calciomercato della Fiorentina. Secondo l’analisi dell’istituto svizzero, i viola emergono come il club italiano con la peggiore performance nella gestione del valore dei giocatori acquistati.
Lo studio del CIES
L’indagine ha esaminato tutti i calciatori ingaggiati dal 2022 al 2026, confrontando il loro valore di mercato al momento dell’acquisto con quello attuale. Per i giocatori ancora in rosa, è stato considerato il valore corrente; per coloro che sono stati ceduti, si è tenuto conto della cifra ricavata dalla vendita. In sostanza, lo studio misura l’incremento o il decremento di valore generato da un club. In questa speciale classifica, la Fiorentina si posiziona al 236° posto su 251 squadre analizzate a livello globale, un criterio di selezione che richiedeva almeno 50 milioni di euro spesi e incassati dal 2022.
I numeri in Italia
Nonostante un volume di scambi tra acquisti e cessioni pari a 569 milioni di euro negli ultimi cinque anni, il valore complessivo dei giocatori transitati da Firenze si attesta su un saldo negativo di -27 milioni. Questo dato rappresenta il peggior risultato in Italia, affiancato solo dai valori negativi di Cremonese (-25 milioni) e Palermo (-17 milioni). Al contrario, la società italiana che meglio performa in questa metrica è l’Atalanta, con un guadagno di valore pari a 354 milioni, seguita dalla Roma con +323 milioni. Questi numeri indicano che, negli ultimi cinque mercati, la Fiorentina ha svalutato i propri acquisti, e il divario con le società più virtuose è notevole.