La Serie A entra nel vivo e gli impegni ravvicinati mettono a dura prova le rose delle squadre. Tra campionato e coppe europee, gli allenatori devono gestire le energie dei giocatori, facendo i conti con un’infermeria che si allunga.
Anche il Milan di Ruben Amorim affronta una situazione complessa, con problemi che potrebbero avere conseguenze a lungo termine. Tra queste, la partita contro la Fiorentina in programma il 5 gennaio.
Infortunio grave per Chukwueze
Il Milan dovrà rinunciare per un periodo prolungato a una delle sue pedine offensive, un giocatore che nelle rotazioni di Amorim occupava il ruolo di esterno destro. Si tratta di Samuel Chukwueze, attaccante nigeriano classe 1999, giunto a Milano nell’estate del 2023 dopo le esperienze con il Villarreal. L’infortunio subito contro l’Atalanta il 18 ottobre si è rivelato più serio del previsto. Dopo accertamenti e trattamenti conservativi, si è reso necessario un intervento chirurgico a Londra per riparare la rottura del tendine del muscolo tensore della fascia lata dell’anca sinistra. Il Milan ha comunicato in data odierna, 4 novembre, che l’operazione è andata a buon fine. Chukwueze rientrerà in Italia per iniziare il percorso riabilitativo. Le prime stime parlano di uno stop di circa tre mesi, con un possibile rientro in campo all’inizio di febbraio.
Questo il comunicato ufficiale del club rossonero:
AC Milan comunica che Samuel Chukwueze è stato sottoposto a un intervento chirurgico a Londra per risolvere la rottura del tendine del muscolo tensore della fascia lata dell’anca sinistra. L’intervento, eseguito dal Prof. Ernest Schilders alla presenza del Dottor Stefano Mazzoni, è perfettamente riuscito. Il calciatore farà rientro in Italia già nella giornata di oggi, dove inizierà il percorso riabilitativo.
Prima dell’infortunio, Chukwueze aveva collezionato otto presenze tra Serie A ed Europa League, per un totale di 614 minuti giocati. Il nigeriano aveva fornito anche due assist, entrambi nel campionato nazionale. La priorità ora sarà completare al meglio la riabilitazione, evitando rischi. Il Milan attende il suo ritorno, ma dovrà farne a meno ancora per molto tempo.