L’ex attaccante della Fiorentina Alessandro Matri, ospite del programma Rai 1 Ballando con le stelle, ha condiviso la sua esperienza con la depressione, scaturita da un forte quadro di ipocondria.
La paura di malattie gravi
Matri ha confessato di aver vissuto nel terrore di essere affetto da Sclerosi Multipla o SLA. Questa preoccupazione costante lo ha portato a isolarsi, perdendo progressivamente autostima e fiducia in se stesso, sfociando in un vero e proprio stato depressivo legato all’ipocondria.
Il supporto familiare e il percorso di guarigione
L’ex calciatore ha sottolineato come i giocatori tendano a percepirsi come invincibili, rendendo difficile esternare tali fragilità ad allenatori, compagni o dirigenti. Ha poi evidenziato l’importanza del sostegno ricevuto dalla compagna Federica Nargi e dai suoi genitori, figure che gli hanno permesso di trovare il coraggio di ammettere le proprie paure. Questo supporto, unito al percorso terapeutico in analisi, lo ha aiutato a migliorare significativamente. Nonostante permangano alcune timide preoccupazioni, gestite con controlli medici semestrali, Matri afferma di convivere meglio con la situazione, trovando una distrazione e una nuova prospettiva nella nascita delle sue figlie.