Il portiere dell’Avellino, Tommaso Martinelli, in prestito dalla Fiorentina, si è raccontato ai microfoni di Prima Tivvù riguardo la sua esperienza in Campania. “Il ritiro sta procedendo per il meglio, stiamo lavorando duramente, ma è un impegno che porta i suoi frutti per il resto della stagione”, ha dichiarato il giovane estremo difensore. “Il gruppo è fantastico e molto unito, anche tra noi portieri c’è grande sintonia. Mi sto trovando davvero bene. Ho avuto la fortuna di ritrovare mister Benassi, che avevo già avuto alla Fiorentina, e mi trovo a mio agio”.
Martinelli ha poi svelato alcuni retroscena sul suo rapporto con David De Gea: “Ho un legame speciale con lui, ci sentiamo spesso. L’altro giorno mi ha chiesto come stesse andando la mia avventura qui. Mi ha colpito profondamente la sua umiltà e la sua impeccabile correttezza fuori dal campo”.
Un pensiero anche per Fabiano Parisi: “Anche lui si è informato su come procede la mia stagione. Gli mando un grande abbraccio per il suo recente infortunio. Parisi mi ha parlato molto dei tifosi e si è messo a disposizione per qualsiasi necessità. È un ragazzo splendido e merita tutto il successo possibile”.
Il portiere ha poi definito questo periodo come “l’anno delle conferme” per la sua carriera, dopo la precedente esperienza alla Sampdoria. “Voglio diventare un portiere vero”, ha affermato con determinazione. “Credo che Avellino sia la piazza ideale per la mia crescita. Sono un tipo di giocatore che si lascia trascinare dal pubblico e dall’entusiasmo. Ho lasciato Firenze e Genova con la Samp, piazze calde con tifoserie straordinarie. Anche qui, devo dire, sono rimasto impressionato durante la partita Samp-Avellino: sono stati l’unica tifoseria a riempire completamente il settore a loro dedicato. Sono quindi molto felice di essere qui”.
Riguardo ai suoi margini di miglioramento, Martinelli ha concluso: “Ci sono diverse cose su cui lavorare, ovviamente, ma più gioco e più ho la possibilità di allenare le mie debolezze”.