Il nuovo acquisto della Fiorentina, l’attaccante Mateo Pellegrino, ha condiviso le sue prime impressioni da giocatore viola tramite i canali ufficiali del club. “Provo una grande felicità nell’essere qui, sono contento e orgoglioso di unirmi a questa società. Non vedo l’ora di iniziare e di dare il massimo per contribuire al successo della Fiorentina“, ha dichiarato.
Riguardo al Viola Park, Pellegrino si è detto impressionato: “È incredibile, non avevo mai visto centri di allenamento di questo livello né tutte le strutture disponibili. Sono ansioso di iniziare a utilizzarle e di conoscere i miei nuovi compagni”.
La scelta di approdare a Firenze è motivata dalla storia del club e dai grandi campioni che ne hanno fatto parte. “L’interesse della Fiorentina mi ha fatto molto piacere, ed è per questo che ho scelto”, ha spiegato.
Il suo obiettivo futuro è chiaro: “Continuare a migliorarmi come giocatore, come ho sempre fatto, e aiutare la Fiorentina offrendo il mio massimo contributo”.
La scelta del numero 32 è legata al suo debutto professionale e all’esperienza a Parma: “È il numero con cui ho esordito e l’ho indossato anche a Parma, è un numero che mi piace”.
Interpretando il suo ruolo di attaccante, Pellegrino sottolinea l’importanza dell’intensità e del contributo alla squadra, oltre al desiderio di segnare: “Cerco di fare tutto con la massima intensità, aiutando i compagni, ma mi piace anche realizzare gol”.
Tra i nuovi compagni, conosceva già Franco Mastantuono, che lo ha contattato non appena si è profilata la possibilità del suo trasferimento. “Solo Franco mi ha scritto subito non appena ha saputo che c’era la possibilità che venissi qui. Gli altri ancora non li conosco, ma non vedo l’ora di incontrarli”.
Guardando alla tradizione argentina in maglia viola, Pellegrino cita un idolo: “Il primo nome che mi viene in mente è Batistuta. Lui ha fatto tantissimo qui, vediamo se riuscirò a fare anche io ‘qualcosina’ come lui”.
Infine, un messaggio per i sostenitori: “Li ringrazio moltissimo per i messaggi che mi stanno inviando e non vedo l’ora di vederli allo stadio”.