Michael Kayode, in un’intervista a Sky Sport, ha riflettuto sul suo percorso alla Fiorentina. Ha ricordato il suo primo anno in prima squadra con Vincenzo Italiano, durante il quale ha giocato con continuità, esordendo in Serie A a 19 anni e disputando quasi un intero campionato. L’anno seguente, a causa di alcuni cambiamenti, il suo spazio si è ridotto. Tuttavia, Kayode è convinto che quell’esperienza sia stata fondamentale per la sua crescita, imparando che nulla viene regalato e aumentando la sua motivazione per conquistare il posto da titolare.
Un’esperienza esaltante in Inghilterra
Il giovane esterno ha poi descritto il suo trasferimento in Premier League come un’esperienza esaltante. Nonostante i dubbi e le preoccupazioni iniziali legate al cambio di paese, tutto si è rivelato spettacolare fin dal principio. Il Brentford è stato definito un club eccezionale, sia dal punto di vista calcistico che umano. Kayode ha sottolineato di essersi trovato perfettamente a suo agio fin dal primo giorno con lo staff, i compagni e tutto il personale, evidenziando l’importanza di questo aspetto per la vita di un calciatore, che va oltre il campo da gioco.