A due giorni dal debutto stagionale in Serie A contro la Roma, il difensore centrale della Fiorentina, Radu Dragusin, ha condiviso le sue riflessioni in un’intervista concessa a Tuttomercatoweb.com.
Il giocatore ha commentato la grande attesa dei tifosi viola: “La percepiamo fortemente e ai sostenitori dico che anche noi nutriamo un grande entusiasmo e la volontà di ottenere risultati positivi. Vogliamo dimostrare il nostro potenziale, e avere il Franchi sempre gremito e tanta euforia ci fornirà una spinta ulteriore, oltre a favorire le nostre prestazioni”.
Le Pressioni del Club
“Giocare nella Fiorentina comporta inevitabilmente delle pressioni: sia la Società che la città hanno aspettative elevate e il nostro compito è trasformare questa pressione in motivazione. Come ho già detto, l’entusiasmo non ci manca, così come la voglia di fare bene. Ritengo che per costruire quel legame in campo necessario per raggiungere l’eccellenza servirà un po’ di tempo”.
Sfida contro la Roma
“Ci siamo preparati nel modo migliore e l’avvio con una vittoria in Coppa ci ha fornito una carica aggiuntiva che intendiamo portare all’Olimpico. Le sensazioni sono positive, sebbene la Roma sia una squadra di notevole spessore. Saranno fondamentali concentrazione e determinazione per disputare una buona partita. La mia esperienza con i giallorossi lo scorso inverno? Ci furono delle possibilità a gennaio, ma poi non se ne fece nulla. Ciò che conta ora è il presente: sono a Firenze e sono molto soddisfatto della mia scelta. Ho avvertito immediatamente il calore e la fiducia da parte della dirigenza. Desidero ricambiare sul terreno di gioco tutto ciò che mi è stato trasmesso”.
Il Ruolo di Paratici
“Indubbiamente la sua presenza ha influenzato positivamente la mia decisione; è uno dei direttori sportivi più stimati a livello mondiale. Uno dei suoi punti di forza è il pragmatismo: ciò che promette, Paratici lo realizza, e lo fa egregiamente. Mi aveva assicurato che avrebbe costruito una squadra competitiva e stiamo osservando il suo operato. A ciò si aggiunge il Viola Park, probabilmente il miglior centro sportivo in Italia, un risultato straordinario frutto del grande impegno della famiglia Commisso. Devo ammettere che non è stato difficile convincermi a venire alla Fiorentina…”.
“Il direttore ha ragione: è fondamentale mantenere i piedi per terra e l’umiltà. Comprendo appieno questo entusiasmo e questa energia, che sono presenti anche tra noi giocatori, ma la Serie A è un campionato impegnativo, non sarà tutto semplice. Per me, l’Inter rimane la squadra più forte, come dimostrano i numeri che le hanno permesso di vincere lo scorso anno. Tuttavia, ogni stagione le dinamiche possono cambiare rapidamente e la Serie A non manca certo di qualità. Posso assicurare che da parte nostra c’è la massima volontà di riportare la Fiorentina nella posizione che merita”.