Antonio Rosati, ex estremo difensore della Fiorentina e attuale preparatore dei portieri nello staff di Vincenzo Italiano al Besiktas, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. L’ex giocatore viola ha toccato diversi temi legati all’attualità del club toscano, dal campionato alle celebrazioni per il centenario.
‘Carriera di De Gea innegabile’
Riguardo alle critiche rivolte a David De Gea, Rosati le ha definite ingiustificate: “Possono esserci dopo un errore, ma è impossibile negare l’importanza della sua carriera. Ha disputato un percorso eccezionale. L’anno scorso è stata una stagione così negativa che è difficile individuare un giocatore che si sia distinto in positivo. Criticare De Gea a prescindere è davvero assurdo”. Sulla possibilità che il portiere spagnolo possa indossare la fascia di capitano, Rosati è netto: “Deve farlo. Già il ruolo di portiere richiede di essere un leader, e lui possiede qualità aggiuntive”.
‘Fiorentina, stagione da non ripetere’
L’ex portiere ha poi analizzato la prossima sfida contro il Torino: “Sarà una partita delicata. La Fiorentina si presenta con un gruppo giovane e molti nuovi innesti. Il direttore sportivo ha operato bene, anche se le prime due partite potrebbero suggerire il contrario. Contro il Toro servirà la massima concentrazione. Credo che la Fiorentina abbia le potenzialità per fare bene, potendo contare su giocatori di qualità e una società solida”. Rosati ha aggiunto: “Penso che la squadra possa riprendersi in modo significativo. Sono incuriosito da Mastantuono e in generale da questi nuovi acquisti. La rosa è stata profondamente rinnovata e sono convinto che non sarà una stagione fallimentare come quella precedente. L’inserimento dei nuovi richiede tempo, ma rappresentano anche una risorsa per migliorare rispetto all’anno scorso. Il mercato può distrarre, ma alla fine è il campo a decidere”.