Emergono dettagli sulla conclusione del rapporto tra Fabio Paratici e Fabio Grosso all’interno della Fiorentina. Secondo quanto riportato da una fonte giornalistica, una discussione accesa sarebbe avvenuta la domenica sera, culminata con la decisione del dirigente di interrompere la collaborazione con l’allenatore che lui stesso aveva scelto per guidare il progetto di rilancio del club.
Le ragioni del disaccordo
Alla base del confronto vi sarebbe stata la lamentela di Grosso riguardo la reale qualità della rosa, considerata eccessivamente giovane e priva di figure di riferimento. Il tecnico avrebbe anche espresso il suo disappunto per la gestione del caso Kean, attaccante che aveva sperato di poter avere a disposizione e allenare. Nonostante le divergenze sul mercato, il tecnico non ha mai modificato la sua posizione, ritenendo l’attuale organico viola non all’altezza delle aspirazioni della società e della piazza.
Le critiche e le sconfitte
Questa visione non sarebbe stata accolta positivamente da Paratici, il quale aveva già manifestato disappunto per le dichiarazioni di Grosso su Kean, pronunciate dopo la partita contro il Frosinone, in cui aveva affermato: “Avessi potuto l’avrei fatto giocare”. A ciò si aggiungeva il malcontento del dirigente per le tre sconfitte di fila subite in campionato dalla squadra.