Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e figura di spicco tra i tecnici italiani, ha condiviso le sue riflessioni riguardo alla separazione tra la Fiorentina e Fabio Grosso in un’intervista al Corriere Fiorentino. Pur non avendo avuto modo di confrontarsi direttamente con Grosso, a causa del suo ruolo associativo, Ulivieri ha dichiarato: “Non pensavo si potesse arrivare a questo”. L’associazione si è detta pronta a offrire supporto, inclusa l’assistenza legale tramite un ufficio dedicato.
Riguardo alle potenziali azioni legali da parte della Fiorentina contro Grosso, Ulivieri ha spiegato che l’esonero modifica gli aspetti economici per l’allenatore e il suo staff. Secondo il presidente degli allenatori, Grosso potrebbe aver richiesto l’esonero ritenendolo il percorso migliore, rimettendo le decisioni alla società. Ulivieri ritiene “difficile contestare una inadempienza” dato che l’esonero è avvenuto e Vanoli era già presente il lunedì alla ripresa degli allenamenti. Ha sottolineato la differenza tra dichiarazioni e fatti concreti, ricordando un suo precedente caso disciplinare vinto contro un club di Serie A che aveva sostenuto si trattasse di dimissioni a seguito di una sua provocatoria dichiarazione in sala stampa. “Ci sono regole ben precise”, ha affermato.
Il consiglio di Ulivieri è di agire con pragmatismo: “Credo si debbano mettere a sedere e cercare un accordo, per il bene di tutti”.