L’allenatore Bruno Tedino ha condiviso le sue riflessioni sulla Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno Toscana. Riguardo a Fabio Paratici, Tedino ha dichiarato: “Ho conosciuto Paratici quasi trent’anni fa e già allora ragionava da dirigente. È un uomo lungimirante”. Ha poi aggiunto un pensiero su Fabio Grosso, affermando che con lui “pensava di poter fare un calcio diverso ma i risultati non sono stati benevoli”. Infine, su Fabio Vanoli, Tedino ha commentato: “Vanoli torna dopo aver compiuto un’impresa e probabilmente meritava la conferma già qualche mese fa”.
Utilità di Brescianini nell’area avversaria
Tedino, che ha allenato Marco Brescianini alla Virtus Entella, ha descritto le caratteristiche del centrocampista: “È un giocatore particolare che ha bisogno di avere campo davanti a sé. Non è un costruttore né possiede la classe di Nicolò Fagioli, ma è bravo a inserirsi e concludere l’azione oltre ad avere ottime abilità nel gioco aereo. Può tornare utile se gli si dà modo di entrare spesso nell’area avversaria”.