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Amoruso su Jimenez e Dragusin: “Reazioni pesanti, ma il difensore è una bestia”

Lorenzo Amoruso, ex difensore della Fiorentina, ha analizzato alcuni aspetti della squadra viola ai microfoni di Radio Bruno. Critiche verso Jimenez per le sue reazioni, ma elogi per Dragusin.
Amoruso su Jimenez e Dragusin: "Reazioni pesanti, ma il difensore è una bestia" Amoruso su Jimenez e Dragusin: "Reazioni pesanti, ma il difensore è una bestia"

Lorenzo Amoruso, ex calciatore della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, discutendo alcuni aspetti attuali riguardanti la squadra viola. In particolare, ha espresso perplessità riguardo alcuni comportamenti del giocatore Jimenez.

Le reazioni di Jimenez

Amoruso ha dichiarato: “Il giovane possiede delle buone qualità, se il Milan non ha deciso di tenerlo è probabile che ci siano state delle questioni caratteriali. Dovrà lavorare su questi aspetti, dato che in campo non scende l’allenatore: queste sue reazioni sono molto negative, spiacevoli, e potrebbero portare a lasciare la squadra in dieci uomini, il che rappresenterebbe un problema. Ha bisogno di maturare, perché certe reazioni, entro certi limiti, possono essere utili, come dimostrato da Kean in diverse occasioni, servono a darsi una carica: è capitato anche a me da difensore, è normale vivere anche di queste dinamiche. Jimenez ha velocità, capacità di dribbling e un ottimo controllo di palla, ma deve comprendere quale tipo di calciatore intende diventare.”

Il reparto difensivo

L’ex difensore ha poi aggiunto: “I difensori, all’inizio della stagione, sono quasi sempre coloro che incontrano maggiori difficoltà, poiché se un attaccante entra in condizione prima, rende la vita più complicata. Per la Fiorentina, la difesa rappresenta un nuovo schieramento, ma il valore intrinseco non si può mettere in discussione in modo eccessivo: sì, mi aspettavo un avvio migliore da parte di Dragusin, ma parlerei dell’intera retroguardia. Non resta che migliorare, perché nulla è emerso nel migliore dei modi, e si può solo progredire: tra tre o quattro partite Dragusin inizierà a imporsi, è una forza della natura dal punto di vista fisico, raggiungerà la sua forma ottimale un po’ più tardi anche a causa dell’infortunio che lo ha tenuto fermo.”

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