La Fiorentina ha superato il Pisa con un netto 3-0, assicurandosi l’accesso agli ottavi di finale dove affronterà il Napoli allo stadio Maradona. Al di là del risultato, la squadra di Vanoli mostra un netto miglioramento rispetto alle precedenti uscite. Nonostante il livello dell’avversario, si nota una crescita nel rendimento atletico e, soprattutto, nella coesione tra i giocatori. I singoli stanno progressivamente diventando un gruppo unito, un aspetto fondamentale oltre alla vittoria stessa.
Un attacco in forma smagliante
L’attacco, definito negli ultimi giorni del calciomercato, ha iniziato a mostrare tutto il suo potenziale. Pellegrino ha siglato il suo terzo gol consecutivo, confermando il suo stato di forma. Gnonto ha beneficiato dell’iniziativa e della rapidità di Njie. Pedro Goncalves, seppur non ancora al meglio della condizione fisica, ha esordito con un tiro di grande qualità che ha battuto Scuffet. Anche Beto, appena entrato in campo, ha dimostrato la volontà di contribuire alla squadra prima di cercare la gloria personale.
Prima porta inviolata della stagione
È arrivato anche il primo clean sheet stagionale, un traguardo non trascurabile considerando che la Fiorentina aveva subito 11 gol in Serie A e uno nella vittoria contro il Benevento in Coppa Italia. Se nel primo tempo il Pisa aveva creato qualche occasione, mettendo in apprensione la retroguardia viola (con un palo esterno colpito da Rao, l’opportunità più pericolosa), nella ripresa la Fiorentina ha preso il controllo del match, chiudendo gli spazi e dimostrando una solidità che ha meritato l’applauso del Franchi.
La Fiorentina migliora sotto ogni aspetto
Paolo Vanoli può certamente essere soddisfatto della risposta dei suoi giocatori, che va oltre il semplice risultato ottenuto contro una formazione di Serie B. La Fiorentina ha dimostrato di essere in crescita, di giocare con maggiore divertimento e di guardare al futuro con rinnovata fiducia. La prossima partita contro il Napoli di Allegri rappresenterà la prima vera sfida per questo nuovo corso. L’entusiasmo generale dell’ambiente potrebbe favorire un lavoro più sereno e produttivo.
Costruire un sogno
La formazione definitiva richiederà tempo, ma si è vista una Fiorentina capace di unire la tecnica di alcuni interpreti alla loro fisicità. Anche l’inserimento di Oulai apporterà benefici a un centrocampo che ha funzionato anche in assenza del suo leader, Fagioli, tenuto a riposo in vista del prossimo impegno di campionato. Se Vanoli riuscirà a mantenere alta la motivazione di tutti, come dimostrato in queste prime due partite, l’ambizione di lavorare per realizzare un sogno, come lui stesso ha dichiarato, potrebbe trasformarsi in una solida realtà.