Stasera, alle ore 20.30 italiane, la Fiorentina affronterà il Watford a Vicarage Road. L’incontro sarà visibile in diretta streaming su DAZN.
L’amichevole odierna contro il Watford offrirà l’opportunità di rivedere Edoardo Bove, giocatore che conserva un legame speciale con i tifosi viola. Si prevede la presenza di poco più di 5000 spettatori, con oltre 200 tifosi della Fiorentina attesi nel settore ospiti.
Verso Watford-Fiorentina, le probabili formazioni
La notizia principale riguarda le condizioni di Moise Kean. Il giocatore si è allenato a parte nella giornata di ieri, ma la convocazione del giovane Braschi si è rivelata un falso allarme. La Fiorentina e lo staff del calciatore hanno definito un percorso specifico per riportare Kean al meglio della forma in vista dell’inizio della stagione. Non vi è alcuna ricaduta alla tibia, ma si procede con la massima cautela per un atleta che non disputa una gara ufficiale dal 4 aprile e che da allora ha svolto solo pochi allenamenti con il gruppo.
Per questo motivo, la società, lo staff tecnico e quello medico hanno optato per un programma che alterna lavoro con la squadra a sedute personalizzate, ponendo l’accento sulla prevenzione. Non ci si stupirebbe, dunque, se Kean non scendesse in campo nell’amichevole contro il Watford, poiché il piano prevede un’alternanza tra partite giocate e periodi di riposo. Dopo la presenza contro il QPR, il prossimo impegno potrebbe essere sabato contro il Real Madrid. Di seguito le probabili formazioni:
Watford (4-4-2): Selvik; Ngakia, Pollock, Alleyne, Bola; Maamma, Kyprianou, Louza, Ince; Chakvetadze, Kjerrumgaard.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Dragusin, Viery, Jimenez; Ndour, Oulai, Fagioli; Atta (in ballottaggio con Fabbian), Piccoli, Gudmundsson.
Una sfida speciale per Bove
Edoardo Bove, ex centrocampista della Fiorentina e ora in forza al Watford, ha rilasciato dichiarazioni ai canali ufficiali del club inglese in vista dell’amichevole odierna contro i viola:
A Firenze ho vissuto uno dei momenti più significativi della mia vita. È stata un’esperienza impegnativa, ma anche molto emozionante sotto diversi aspetti: Firenze è stata la città che mi ha offerto una nuova opportunità dopo aver lasciato casa mia, Roma. Lì ho trovato la mia dimensione, ho ritrovato me stesso e ho capito che tipo di giocatore fossi. Poi è successa quella cosa e tutto si è fermato. Tuttavia, continuo a sentire i miei ex compagni di squadra e i tifosi mi sono rimasti molto vicini, aiutandomi enormemente a superare un periodo difficile. Non posso che ringraziarli, perché hanno rappresentato una parte fondamentale della mia vita e del mio percorso calcistico.
Chi ritroverai con piacere dei viola?
Non mi piace fare nomi, ma sono ansioso di vedere, affrontare e confrontarmi con tanti dei miei ex compagni, è quello che ci piace, poi dopo la partita siamo tutti ancora più amici. Sarà importante per noi per vedere a che punto siamo a due settimane dall’inizio della stagione.
Come valuti la squadra che la Fiorentina sta costruendo?
Stanno costruendo una squadra molto valida, hanno un nuovo allenatore e non faranno le coppe europee. So che sanno bene come trattare il pallone, quindi sarà una gara tosta da affrontare.