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Andreazzoli: “Tutto diverso alla Fiorentina, ora un unico obiettivo”

Aurelio Andreazzoli, nuovo tecnico della Fiorentina Primavera, parla del suo ritorno a Firenze dopo 30 anni, delle differenze strutturali e dell’obiettivo comune.
Andreazzoli: "Tutto diverso alla Fiorentina, ora un unico obiettivo" Andreazzoli: "Tutto diverso alla Fiorentina, ora un unico obiettivo"

Aurelio Andreazzoli, nuovo allenatore della Fiorentina Primavera, ha condiviso il suo entusiasmo per l’incarico attraverso i canali ufficiali del club. Ha evidenziato la crescita della società, affermando:
“Anche questo è calcio di alto livello. Siamo in una società con prospettive importanti e cerchiamo di fare un lavoro che rispecchi l’idea del nostro direttore e del club. L’obiettivo è migliorare una situazione che è già buona da anni”.

Ritorno a Firenze: un cambiamento epocale

Rievocando il suo passato a Firenze, risalente a trent’anni fa, Andreazzoli ha notato un profondo mutamento nell’ambiente:
“Qui è cambiato tutto, è una situazione totalmente differente. Un tempo le energie erano molto limitate, i campi erano dislocati e non percepivi un’unità come la senti adesso. Quando entri al Viola Park sembra di entrare in famiglia, in una casa dove tutti condividono un unico obiettivo”.

Metodologia di lavoro: attitudine e coesione di squadra

Il tecnico ha poi approfondito i principi fondamentali che guidano la selezione e la formazione dei giovani calciatori. Al di là della singola prodezza tecnica, Andreazzoli pone l’accento sull’etica professionale:
“In un calciatore vanno viste tutte le caratteristiche, non ce n’è una sola che ti colpisce. Personalmente ritengo che le qualità tecniche e le capacità di imparare dipendano quasi esclusivamente dal modo di approcciare l’attività, da come ci si mette a disposizione delle novità e della fatica. Un gruppo ha delle necessità: farne parte e condividere l’obiettivo comune è anch’essa una capacità fondamentale”.

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