Dopo le parole della madre Catherine, sul terreno di gioco dello stadio Franchi è intervenuto anche Giuseppe Commisso in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Fiorentina. Il presidente del club ha dichiarato:
“100 anni fa, in questo preciso giorno, nasceva la Fiorentina. Stasera non stiamo solo ripercorrendo la storia, ma ne siamo parte integrante. Questo stadio è intriso di ricordi, tramandati di generazione in generazione. Desidero ringraziare la sindaca Sara Funaro, il presidente della Regione Eugenio Giani, il Presidente della FIGC Giovanni Malagò e il presidente della Serie A Simonelli. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che operano nel mondo del calcio e, soprattutto, ai nostri tifosi. Voi non avete semplicemente assistito a un secolo di storia della Fiorentina, ma avete contribuito in modo determinante a renderla ciò che è oggi, insieme ai giocatori e agli allenatori qui presenti. Il nostro palmares è di rilievo, ma i trofei rappresentano solo una parte della nostra lunga storia. E quale luogo migliore per celebrare cento anni se non Firenze, la culla del Calcio Storico Fiorentino?
Un impegno finanziario senza precedenti
Rivolgendomi a mio padre, dirò: ‘Babbo, questa serata è anche per te’. Ricordo quando Rocco arrivò qui nel 2019 e, guardando i tifosi, disse ‘vi voglio bene’. Sotto la sua guida, la Fiorentina ha acquisito i terreni per il Viola Park, realizzando il più grande centro sportivo d’Italia, con un investimento di 128 milioni di euro. Babbo, proseguirò il tuo operato: l’impegno finanziario complessivo della nostra famiglia ammonta a 1,1 miliardi di euro, il più ingente nella storia del club. Quest’estate la Fiorentina ha effettuato il più grande investimento in nuovi giocatori in una singola finestra di mercato. Siamo qui con il cuore, il lavoro e le nostre risorse. Il denaro da solo non crea campioni, ma le persone sì. Un grazie sentito va a chi, come Alessandro Ferrari, opera con lealtà, dedizione e passione. Un ringraziamento speciale anche a Fabio Paratici, giunto in un momento critico per aiutarci a evitare la retrocessione. Sta lavorando per trasformare l’area sportiva della Fiorentina, affinché essa possa rappresentare al meglio questa città e offrire ai tifosi motivi per sognare. Fabio, grazie di cuore. Stiamo anche rivoluzionando l’Academy: il nostro obiettivo è formare grandi giocatori per la Fiorentina e per l’Italia. C’è uno standard che richiederò sempre: lottare. Quando lottiamo insieme, tutto diventa possibile. Non sto affermando che abbiamo raggiunto la vetta, ma che stiamo vivendo una rinascita. Inizia il Rinascimento della Fiorentina”.
Stadio e omaggio ad Antognoni
Successivamente, il presidente ha toccato i temi legati allo stadio e a Giancarlo Antognoni: “Intendiamo fornire una casa adeguata al popolo di Firenze e per questo stiamo collaborando con il Comune di Firenze per la ristrutturazione dello stadio. I nostri tifosi meritano un impianto all’altezza della loro passione. Prima di proiettarci verso il futuro, dobbiamo rendere omaggio a Giancarlo Antognoni, la parte più nobile del nostro passato. Ha indossato esclusivamente la maglia della Fiorentina. Lui incarna talento, eleganza e lealtà. Giancarlo rappresenta la Fiorentina e Firenze. Ti vogliamo bene. Ho intenzione di incontrarlo personalmente nei prossimi giorni”.