Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha deciso di voltare pagina con determinazione, lasciandosi alle spalle un capitolo sportivo che aveva rischiato di trasformarsi in un vero e proprio dramma: la lotta per non retrocedere. L’ultima stagione ha evidenziato la necessità di un profondo cambiamento.
Una scossa necessaria
Di fronte a tale scenario, la scelta è stata netta: era indispensabile una vera e propria rivoluzione. Un cataclisma volto a introdurre numerosi nuovi elementi e a cedere calciatori che non hanno soddisfatto le aspettative o che non rientrano più nei piani tecnici del club.
Nuovi arrivi continui
Ciò che è seguito è stato un processo graduale, concretizzatosi settimana dopo settimana. Viery, Dragusin, Atta, Jimenez, Oulai, Valdepenas, Joao Mario, Mastantuono e a breve anche Pellegrino rappresentano i nuovi volti ingaggiati per imprimere una svolta alla rosa. E il mercato non si ferma qui…