La centenaria ricorrenza della Fiorentina ha preso il via questa mattina, con numerose vecchie glorie gigliate che si sono ritrovate al Viola Park per un pranzo di gala. Tra gli ospiti presenti, l’ex difensore Moreno Torricelli, che ha condiviso alcune riflessioni sull’avvio della stagione dei Viola.
L’ex giocatore ha definito la giornata odierna come storica per l’intera tifoseria viola, esprimendo piacere per la presenza nel centro sportivo, definito un fiore all’occhiello a livello mondiale, e per il ricongiungimento con ex compagni che hanno contribuito a una storia gloriosa.
Ricordi indelebili del primo anno
Riguardo ai momenti più cari vissuti in maglia viola, Torricelli ha evidenziato il suo primo anno a Firenze, durante il quale la squadra ha mantenuto la vetta della classifica per l’intera prima metà del campionato. Nonostante la conclusione non fosse quella sperata, l’annata è stata definita fantastica, culminata con il ritorno in Champions League dopo un lungo periodo. A questo successo si aggiunge la vittoria della Coppa Italia, a cui ha partecipato attivamente pur essendo fermo per infortunio.
La storica impresa di Wembley
L’ex difensore ha poi rievocato una partita specifica: la vittoria a Wembley contro l’Arsenal. Pur assistendo dal tribuna a causa di un infortunio, ha descritto quella partita come memorabile, sottolineando come sia stata l’ultima vittoria di una squadra italiana in quello stadio prima della sua demolizione. Il successo ottenuto a Londra contro i Gunners è stato un momento estremamente emozionante.
Il legame speciale con i tifosi
Torricelli ha anche espresso gratitudine verso il pubblico fiorentino: “Il popolo di Firenze mi ha accettato benissimo”. Ha ricordato di provenire da una squadra con un tifo molto caloroso, ma ha sottolineato come i tifosi viola gli abbiano sempre dimostrato grande affetto, comprendendo il suo impegno totale per la maglia.
L’esultanza contro la Juventus
Infine, ha menzionato la vittoria casalinga per 1-0 contro la Juventus. Battare i bianconeri è sempre un’impresa difficile e particolarmente gratificante, specialmente quando avviene alla sua prima partita da ex. L’esultanza in quell’occasione, ha ammesso, aveva un significato speciale anche per questo motivo.