Una prospettiva unica su Firenze e la Fiorentina arriva da Borja Valero, ex giocatore viola che ha scelto di risiedere nella città toscana dopo aver concluso la sua carriera agonistica.
“Firenze rappresenta casa mia – ha dichiarato Borja Valero a DAZN – Questo anno è ancora più speciale per via del Centenario e c’è una forte aspirazione a fare bene, soprattutto dopo la stagione precedente. L’avvio non è stato ideale, con tre sconfitte in campionato che hanno portato all’esonero dell’allenatore. Tuttavia, nutro fiducia perché la squadra dispone di un organico di buon livello, capace di invertire la rotta e raggiungere traguardi migliori. Credo sia possibile”.
La scelta di Vanoli
“Ora il direttore sportivo ha individuato in Vanoli la figura adatta. È un uomo che conosce profondamente l’ambiente, ha ottenuto la salvezza l’anno scorso e spero possa ottenere risultati positivi fin da subito per invertire la tendenza negativa di questo inizio di stagione”.
Dialoghi con Valdepeñas e De Gea
“Ho avuto lunghe conversazioni con Valdepeñas. Lui è spagnolo, di Madrid, è cresciuto nella stessa squadra della mia città, è passato al Real Madrid come me e poi è arrivato alla Fiorentina, seguendo un percorso simile al mio. L’ho assistito al suo arrivo a Firenze in ogni modo possibile, aiutandolo con l’abitazione e facendogli comprendere la realtà di Firenze. Abbiamo quindi scambiato molte parole e continuiamo a farlo. Recentemente, durante l’evento del Centenario, ho avuto modo di parlare anche con De Gea. Essendo anch’egli madrileno e spagnolo, ho cercato di rassicurarlo, invitandolo a lasciarsi alle spalle le difficoltà della stagione passata. Gli ho consigliato di affrontare la nuova annata con maggiore serenità e tranquillità, nonostante l’avvio non brillante, poiché ritengo sia l’unico modo per emergere e performare al meglio. Ritengo che le potenzialità a livello di giocatori ci siano tutte, è necessario solo metterli nelle condizioni ideali per esprimersi”.