Oltre ai tredici nuovi innesti, l’ultima sessione di mercato della Fiorentina ha comportato una significativa diminuzione della spesa per gli stipendi. Questa manovra era indispensabile a seguito della sanzione di 6 milioni di euro inflitta dalla UEFA per il mancato rispetto del rapporto tra ricavi e costi.
Risparmio di 25 milioni
Stando a quanto pubblicato da La Repubblica, il club viola ha visto il proprio monte ingaggi lordo complessivo scendere da una cifra vicina ai 100 milioni agli attuali 75 milioni.
Addio a ingaggi elevati
Per fare un esempio concreto, Atta percepirà 1,3 milioni netti, una cifra considerevole ma inferiore rispetto a quella di giocatori come Kean, il cui ingaggio si aggirava tra i 5 e i 6 milioni. Anche Mandragora e Gosens, con stipendi importanti, hanno lasciato la squadra.
Questa rivoluzione ha quindi interessato anche la gestione economica del club.