Nei piani di Grosso per la sua Fiorentina, Mateo Pellegrino e Beto si alterneranno nel ruolo di centravanti. Il tecnico sembra orientato a non modificare il modulo con il tridente, preferendo piuttosto una staffetta nel ruolo di unica punta centrale. Questa è l’indicazione riportata da La Gazzetta dello Sport.
Vantaggio iniziale per l’argentino
Mateo Pellegrino gode di un vantaggio iniziale rispetto al suo compagno di reparto. Essendo arrivato prima, ha già disputato due partite da titolare con la maglia viola. Beto necessita ancora di tempo per integrarsi con la squadra e conoscere i nuovi compagni. Pertanto, è probabile che l’argentino venga confermato dal primo minuto anche per la prossima gara di sabato.
Le caratteristiche del portoghese
Per quanto riguarda Beto, il suo curriculum vanta tre anni trascorsi in Inghilterra. In precedenza, aveva già calcato i campi della Serie A con l’Udinese, dove in due stagioni era riuscito a raggiungere la doppia cifra di reti segnate, realizzando 10 e poi 11 gol. Grosso avrà la possibilità di scegliere quale dei due schierare in base all’avversario e allo schema tattico, valorizzando le diverse qualità di ciascun giocatore.