L’arrivo di 13 nuovi acquisti ha profondamente modificato la Fiorentina, offrendo a mister Fabio Grosso la possibilità di disporre di una rosa ampia e competitiva. L’obiettivo del mercato, secondo quanto riportato da La Nazione, era quello di creare un gruppo che unisse gioventù ed esperienza, aumentando la profondità della squadra.
La dirigenza, con Paratici in primis, ha lavorato per fornire al tecnico alternative valide in quasi tutti i ruoli. L’unica zona del campo dove la coperta sembra più corta è quella della mezzala destra, con Ndour che potrebbe essere chiamato a un maggiore impiego. Tuttavia, considerando che la Fiorentina parteciperà solo al campionato e alla Coppa Italia, la situazione è considerata gestibile fino alla finestra di riparazione del mercato invernale.
Una rosa con due formazioni di livello
Grosso si ritrova dunque con una formazione titolare di qualità e una seconda squadra di tutto rispetto, in grado di garantire un buon rendimento. L’ipotetico undici di partenza potrebbe includere giocatori come De Gea, Jimenez, Dragusin, Vieri, Valdepenas, Ndour, Oulai, Atta, Mastantuono, Beto e Gonçalves. A disposizione come alternative ci sono Christensen, Dodô, Pongracic, Ranieri, João Mário, Fagioli, Brescianini, Gnonto, Pellegrino e Njie. A completare il gruppo ci sono anche Lezzerini, Sottil e Parisi, con quest’ultimo atteso per il rientro a novembre. Questa abbondanza di scelta rappresenta una risorsa che spetta ora all’allenatore Grosso valorizzare sul terreno di gioco.