Il direttore sportivo Pietro Lo Monaco ha condiviso la sua analisi sulla Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno, commentando l’esonero di Grosso e il rientro di Paolo Vanoli.
L’analisi del dirigente
Lo Monaco ha dichiarato: “Attualmente la Fiorentina è un insieme di buoni giocatori, ma non si può definire una squadra. Mi aspettavo una partenza non brillante, considerando la rivoluzione attuata, ma non a questi livelli. Osservando il centrocampo, si notano elementi di valore ma incapaci di mettere la loro tecnica al servizio del collettivo. Giocatori come Atta e Oulai tendono a rallentare il gioco, preferendo mantenere il possesso palla”.
Considerazioni su Vanoli e Kean
Riguardo a Kean, il dirigente ha affermato: “Io non l’avrei mai ceduto. L’allontanamento di Grosso è un chiaro segnale di un malessere diffuso all’interno della Fiorentina, poiché cambiare guida tecnica dopo sole 3 partite indica un errore nella scelta iniziale. Su Vanoli, invece, ha aggiunto: “L’anno scorso ha traghettato la squadra fuori dalle difficoltà, ritengo sia la decisione più sensata in questo momento”.