Claudio Piccinetti, ex calciatore e allenatore delle giovanili della Fiorentina, ha espresso il suo pensiero a Lady Radio. Ha dichiarato: “Ritenevo che la squadra non fosse pronta e i risultati mi hanno dato ragione, ma la Fiorentina delle prime tre giornate è stata troppo brutta per essere vera. Non salvo niente neanche a livello individuale, la fase difensiva poi è stata il vero tallone d’Achille. Non parliamo poi degli attaccanti e di Mastantuono in particolare, che proprio non ha convinto”.
Fuori casa i giocatori si esaltano
Piccinetti ha poi aggiunto osservazioni sulle prestazioni individuali: “Mandragora migliore in campo sabato, Comuzzo ottima prestazione, Piccoli ha segnato col Bologna, Gudmundsson non l’ho mai visto sorridere come lunedì sera all’esordio con la Lazio. Sarà un caso? Non lo so sinceramente”.
Vanoli: spirito di rivalsa e fiducia nel progetto
Infine, un commento su Vanoli: “Mi dà fiducia lo spirito di rivalsa con cui è tornato, vorrà sicuramente dimostrare che hanno sbagliato a non confermarlo inizialmente. Se già venerdì vedessi una Fiorentina diversa, almeno nell’atteggiamento, allora sarà chiaro di chi era la colpa. Chiaro che la priorità è togliere la squadra dall’ultimo posto in classifica, ma detto questo se ha accettato vuol dire che crede nel progetto e che anche lui vuole provare a fare qualcosa di più rispetto alla salvezza“.