L’ex attaccante della Fiorentina, Roberto Pruzzo, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha analizzato diversi aspetti legati alla squadra viola, toccando sia la figura dell’allenatore che le prestazioni di alcuni singoli giocatori, con uno sguardo rivolto al futuro.
Considerazioni sull’allenatore e la difesa
Riguardo alla scelta di Vanoli, Pruzzo ha dichiarato: “Penso non ci sia nessuno con la bacchetta magica, ma ci sono situazioni in cui l’impatto di chi subentra è molto positivo e il suo lo è stato. Dobbiamo vedere il prosieguo in che direzione andrà. Non ho elementi per dire che sia stata la scelta giusta, avendolo avuto due mesi prima, fosse stato così importante avrebbero potuto agire in maniera differente. Le premesse però sono ottime… e soprattutto quando segnano gli attaccanti, va tutto bene.” Ha poi espresso un dubbio sulla posizione di terzino sinistro: “ancora non ho capito chi sia… io avevo pensato a Ranieri“.
Analisi dei centrocampisti e di Beto
Pruzzo ha poi analizzato la possibile convivenza a centrocampo: “Fagioli e Oulaï possono giocare insieme, dipenderà dall’equilibrio della squadra e dal pacchetto arretrato, che non ha dato finora le giuste garanzie… allora diventa facile la convivenza tra due giocatori che all’apparenza sono uguali.” Sull’attacco, ha commentato: “Pellegrino cresce, Beto ancora no, è indietro di condizione, gli mancano partite, è da recuperare a livello fisico. Pellegrino sta andando anche oltre le aspettative e le perplessità che avevo, si sta dimostrando un ragazzo che merita, è molto utile alla squadra e se ci mette dentro anche i gol, tanto meglio. In questo momento dà più garanzie di Beto ed è logico proseguire con lui”.
Prospettive future e il caso Mastantuono
Guardando avanti, Pruzzo ha affermato: “La Fiorentina ora affronterà un avversario di livello come il Napoli che potrà schiarirci un po’ le idee sulle soluzioni migliori, anche a centrocampo. Dopo la sosta cercheremo di capire se questa Fiorentina potrà giocare per l’Europa.” Sul giovane Mastantuono, ha ipotizzato: “Se si sarà trovato bene a fine anno, chissà, non è detto che lasci Firenze dopo un anno. Basti pensare a cosa è accaduto con Nico Paz al Como. Ha la faccia di chi sa che faranno di tutto per non farlo giocare e cercheranno di limitarlo, ma potrà sopperire a questo con le sue qualità. Ha grande voglia di dimostrare anche con la maglia della Nazionale”.