Diversi argomenti sono stati toccati dall’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Il tecnico ha analizzato vari aspetti tattici.
Organizzazione difensiva
Riguardo alla possibilità di impiegare terzini bloccati, Vanoli ha spiegato: “In una difesa a quattro, i terzini ricoprono ruoli cruciali. In prospettiva, è possibile schierare due terzini puri. Valdepeñas possiede un grande talento e ampi margini di miglioramento. Tuttavia, c’è la possibilità di utilizzare Viery, come ho fatto a Venezia, per ottenere un maggiore equilibrio, compensando la notevole qualità offensiva della squadra. È un processo in corso; il nostro obiettivo è dominare il gioco, ma il percorso non sarà semplice e richiederà lavoro”.
Il tiratore di rigori designato
Sulla questione rigoristi, il tecnico ha dichiarato: “Non ripeterò l’errore dell’anno scorso. Stabilirò le gerarchie in base a chi scenderà in campo. Sia Pedro Gonçalves che Mastantuono hanno dimostrato ottime capacità dal dischetto. Non obbligherò nessuno; se un giocatore non si sente a suo agio, è libero di cedere il tiro a un compagno”.
Il ruolo di Gonçalves
Vanoli ha poi parlato di Gonçalves: “Lo conosciamo molto bene, ha notevoli capacità tattiche e sa giocare a calcio. È un giocatore che contribuisce spesso con gol e assist. Ho discusso con lui per capire dove possa rendere al meglio. Anch’io, rivedendo le sue partite precedenti, ho notato che si esprime meglio centralmente. Mi ha riferito che, per il bene della squadra, è disponibile a giocare sulle fasce, sebbene io sappia che il suo rendimento ottimale si ottiene tra le linee”.
La situazione di Dodô
In merito a Dodô, Vanoli ha affermato: “Non posso spiegare gli eventi accaduti prima del mio arrivo. Posso solo parlare di ciò che è successo da quando sono qui. Per me, un giocatore che fa parte della rosa non è escluso dal progetto; non ho mai agito diversamente in carriera. Da quando sono arrivato, Dodô si è allenato molto bene, ma le gerarchie sono cambiate e dovrà essere bravo a convincermi”.