La Fiorentina continua a fare i conti con la sconfitta subita contro il Como, e le dichiarazioni di Cesc Fabregas rischiano di inasprire ulteriormente il clima attorno al club. Il risultato maturato al Franchi ha lasciato un’eredità di delusione per i tre punti persi, ma anche numerosi interrogativi sulla conduzione arbitrale di Marco Di Bello e sull’operato del VAR.
Il fulcro delle contestazioni riguarda l’azione che ha portato al vantaggio del Como, preceduta da un contatto tra Milla e Pedro Gonçalves, su cui la Fiorentina reclamava un fallo. Paolo Vanoli ha manifestato apertamente la sua frustrazione in conferenza stampa, definendo l’episodio lampante e sostenendo che il VAR avrebbe dovuto intervenire. Tuttavia, a infiammare ulteriormente la situazione è intervenuta la replica dell’allenatore del Como, che ha preferito richiamare un altro episodio della partita, riaprendo così il confronto tra le due panchine.
Fabregas risponde in conferenza, le polemiche persistono
Interrogato sull’episodio del gol che ha sbloccato il punteggio, Fabregas, davanti ai giornalisti, non ha celato la sua prospettiva:
L’errore sul gol di Liberali? Magari c’era anche fallo su Valle in occasione del gol di Pongracic.
Queste le parole del tecnico spagnolo, che ha spostato l’attenzione sulla rete che aveva momentaneamente riaperto la gara per la Fiorentina. Una risposta che si lega soprattutto al nuovo orientamento sulla gestione dei contatti e sull’impiego della tecnologia. Fabregas ha infatti dichiarato di aver apprezzato le indicazioni ricevute durante un incontro con i responsabili arbitrali, con l’obiettivo di promuovere un calcio più fluido, con meno interruzioni e maggiore autonomia decisionale per gli arbitri sul terreno di gioco.
Dall’altra parte, Vanoli ha ribadito la sua insoddisfazione per quanto accaduto in occasione del gol di Liberali. L’allenatore viola ritiene che il contatto su Gonçalves meritasse un fischio e che la tecnologia avrebbe dovuto permettere una revisione dell’azione. A complicare ulteriormente il quadro è intervenuto anche il pareggio di Pongracic, inizialmente convalidato e poi annullato per fuorigioco dopo un prolungato controllo. Due episodi che hanno alimentato discussioni e recriminazioni, senza però incidere sul verdetto finale: il Como si è imposto per 3-1.
Le dichiarazioni di Cesc Fabregas hanno quindi riacceso il dibattito proprio nel momento in cui la Fiorentina sta cercando di superare un periodo molto difficile. Le controversie arbitrali continueranno a generare discussioni, ma per Vanoli la priorità resta quella di ottenere risultati sul campo. La frustrazione per gli episodi contestati è comprensibile; tuttavia, ora sono necessari punti per migliorare una classifica che appare sempre più preoccupante.