La Fiorentina ritiene di aver subito un grave torto arbitrale durante l’incontro casalingo contro il Como, disputato domenica pomeriggio al Franchi. La società viola ha richiesto spiegazioni ufficiali in merito ad alcuni episodi chiave che hanno condizionato l’esito della partita, persa per 1-3.
La società viola contesta decisioni arbitrali
Al centro delle rimostranze della Fiorentina c’è principalmente un fallo non fischiato dall’arbitro Di Bello a Milla ai danni di Gonçalves, azione dalla quale è scaturito il gol del vantaggio del Como con Liberali. Un altro episodio controverso riguarda il gol annullato a Pongracic per presunto fuorigioco, dopo una revisione al VAR durata più di quattro minuti. La società ha chiesto di visionare le immagini dettagliate del fuorigioco che ha portato alla cancellazione della rete del difensore croato. In quella circostanza, il sistema SAOT non era operativo e si è fatto ricorso alle linee tradizionali. Queste informazioni provengono da il Corriere Dello Sport Stadio e La Gazzetta dello Sport.
La Fiorentina contesta fermamente la gestione della gara da parte della terna arbitrale, in particolare dopo il primo gol subito. La società ha inoltrato una comunicazione ufficiale alla Lega Calcio Serie A per esprimere la propria posizione e richiedere chiarimenti sugli eventi accaduti. Secondo quanto riportato da TMW, in casa Fiorentina vi è una forte insoddisfazione per la mancanza di risposte immediate riguardo agli episodi verificatisi al Franchi.
Dubbi anche dai vertici arbitrali
Stando a quanto pubblicato da La Gazzetta dello Sport, anche all’interno dei vertici arbitrali sarebbero emerse delle perplessità sull’operato di Di Bello durante la direzione della partita. La performance dell’arbitro è stata messa in discussione anche da ex colleghi, come Luca Marelli, che intervenendo a DAZN ha commentato:
All’inizio dell’azione, in fase di possesso della Fiorentina, il recupero del Como è viziato da un chiaro fallo di Milla su Pedro Goncalves. Non tocca mai il pallone e anzi sul finire del contrasto il corpo di Goncalves resta sotto quello di Milla.
Per questo motivo c’erano tutte le motivazioni per intervenire da parte del VAR, rimane strana la decisione di Paterna che ha valutato corretta la decisione del campo. Era chiaramente fallo, Milla non ha mai toccato il pallone.