Nel corso dell’intervallo, l’allenatore Vanoli decide di intervenire, inserendo Oulai al posto di Fagioli. L’ivoriano, appena entrato, commette un errore perdendo palla, ma questo episodio apre la strada a una serie di azioni che portano la Fiorentina al pareggio. Poco dopo, Jimenez dimostra il suo ottimo stato di forma con un cross preciso per Njie, che di testa, sul secondo palo, sigla l’1-1.
L’inerzia della partita cambia e gli attacchi della Fiorentina diventano più frequenti e intensi. In breve tempo, arriva il gol del vantaggio: Joao Mario, riscattando un precedente errore, con l’aiuto di una deviazione, porta i viola sul 2-1. A questo punto, la squadra di casa cerca attivamente il terzo gol per chiudere il match, ma è l’Atalanta a trovare la reazione. Zalewski penetra in area, si accentra e con un bel sinistro sul primo palo realizza il gol del definitivo 2-2.
La fase finale della partita vede le due squadre continuare a fronteggiarsi senza esclusione di colpi, ma senza creare occasioni nitide. Al fischio finale, Fiorentina e Atalanta si dividono la posta in gioco. Per i viola, un punto conquistato in una gara in cui hanno dimostrato di voler vincere, ma la situazione in classifica resta un punto interrogativo.