L’allenatore dell’Atalanta, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine della gara pareggiata contro la Fiorentina.
Analisi del match e condizione fisica
Sarri ha commentato la situazione fisica della sua squadra: “La preparazione mi fa ridere, nell’ultimo mese i giocatori hanno fatto 21 giorni in nazionale e poi abbiamo giocato ogni tre giorni. La preparazione non c’è stata. Abbiamo pagato anche questo, lasciando roba in nazionale e dopo il rientro. Abbiamo la rosa ristretta, giocano sempre i soliti. Per essere due squadre in difficoltà ho visto una bella partita. Loro sono partiti meglio i primi 15 minuti poi noi abbiamo creato i presupposti per essere anche meglio di quello che siamo stati. Per quello che immaginavo è stata tanta roba”.
L’approccio e le condizioni di Ederson
Riguardo all’approccio alla gara, l’allenatore ha affermato: “L’approccio al primo tempo merito anche degli avversari, il secondo tempo l’approccio è stato atipico, anche per via dell’infortunio all’arbitro. Loro attaccando sotto la Fiesole hanno avuto anche maggiore spinta”. Sulla condizione di Ederson, Sarri ha aggiunto: “Non manca tanto ha fatto un’estate particolare che ha inciso. Lo vedo cresciuto in fase difensiva. Lo ritroveremo al 100% rapidamente”.
Un punto guadagnato o due persi?
Infine, interrogato sulla possibilità di considerare il pareggio un punto guadagnato o due persi, Sarri ha risposto: “A saperlo (ride). Dopo il 2-2 ho avuto la sensazione di vincerla. Il risultato per me va accettato da entrambe le parti. Chi ha visto la partita non si è annoiato e questo per noi è tanta roba, visto poi il momento che stiamo attraversando che è di sofferenza”.