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Pareggio a Firenze: la Fiorentina evita l’ultimo posto ma cerca la vittoria

La Fiorentina ottiene un pareggio contro l’Atalanta, evitando la penultima posizione ma senza risolvere la crisi. Necessario vincere contro il Sassuolo per risalire la china.
Pareggio a Firenze: la Fiorentina evita l'ultimo posto ma cerca la vittoria Pareggio a Firenze: la Fiorentina evita l'ultimo posto ma cerca la vittoria

La Fiorentina e l’Atalanta hanno concluso il loro incontro senza prevalere l’una sull’altra, spartendosi i punti in un momento di particolare delicatezza per entrambe le formazioni. I viola necessitavano di un successo, ma le decisioni prese da Vanoli nel corso della ripresa hanno suggerito che il pareggio fosse considerato un risultato più che soddisfacente. Dal punto di vista della graduatoria, questo singolo punto non apporta modifiche significative, se non l’evitare la penultima posizione in solitaria. La Fiorentina ha raggiunto l’accoppiata Parma e Udinese e ora dovrà puntare a un’affermazione contro il Sassuolo nel prossimo impegno, con l’obiettivo di recuperare terreno e iniziare una risalita che appare complessa.

Occasioni non concretizzate

Nel complesso, la Fiorentina non ha disputato una prestazione negativa, ma soffre in particolare una retroguardia che continua a subire due reti per incontro e un attacco che trova la via del gol principalmente grazie all’apporto dei terzini, con scarso contributo degli attaccanti. Le opportunità create non sono mancate, come dimostrano i 26 tiri totali verso la porta avversaria a fronte dei 10 degli ospiti. Tuttavia, i viola pagano la scarsa incisività negli ultimi trenta metri e una fase difensiva ancora da perfezionare.

Le scelte di Vanoli

Alcune decisioni di Vanoli si sono rivelate efficaci, come l’impiego di Joao Mario sulla fascia sinistra, autore di un’ottima prova coronata dal gol che aveva portato il momentaneo 2-1, e la conferma di Njie in attacco. Anche la sostituzione di Oulai per Fagioli è stata una mossa azzeccata. Ciononostante, i novanta minuti e oltre di impiego congiunto di Brescianini e Ndour, mentre Pedro osservava dalla panchina, non hanno evidenziato un particolare coraggio nelle scelte quando la partita avrebbe potuto prendere una direzione differente.

Necessaria una vittoria per completare il quadro

Nei pochi giorni che precedono la prossima gara, Vanoli dovrà concentrarsi sul miglioramento della fase difensiva e sulla definizione delle scelte offensive, magari con l’intento di sbloccare altri giocatori oltre a Njie, autore della rete odierna. Il risultato ottenuto al Franchi non è sufficiente a mutare radicalmente la situazione attuale dei viola, ma ha quantomeno trasmesso la sensazione di una squadra viva e in crescita. Contro il Sassuolo sarà fondamentale dare continuità a questo pareggio, possibilmente tornando a vincere, impresa che manca dalla prima partita sulla panchina del tecnico contro il Venezia. Per dare un senso compiuto a questo percorso, sono necessari punti, poiché in un contesto come quello attuale, la crescita passa inevitabilmente dalla classifica.

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