Nonostante le voci, Vanoli non sembra essere in discussione alla guida della Fiorentina. Anche una sconfitta contro l’Atalanta, squadra dove peraltro anche la panchina di Sarri appare incerta, non metterebbe in pericolo la sua posizione. La sfida contro i bergamaschi è considerata ad alto rischio, tanto che molti prevedono un pareggio come esito più probabile.
La dirigenza viola era consapevole delle difficoltà che sarebbero emerse con il ritorno di Vanoli, subentrato a Grosso. L’inizio del suo mandato è stato promettente, e sebbene la squadra mostri un volto diverso rispetto all’avvio di stagione, i risultati attuali non sono sufficienti. La proprietà e la dirigenza si aspettano un netto miglioramento e stanno vivendo con notevole pressione questo periodo inatteso.
Possibile alternativa interna
Al momento, un nuovo cambio di allenatore appare improbabile. Si proseguirà con Vanoli fino al termine del campionato, a meno di risultati disastrosi. L’eventualità di un terzo tecnico in pochi mesi sarebbe un evento eccezionale. Qualora la situazione dovesse precipitare in modo drastico, si valuterebbe una soluzione interna nei momenti clou della stagione. Non va dimenticato che la Fiorentina dispone di Aurelio Andreazzoli, attuale allenatore della Primavera, che potrebbe rappresentare un’opzione di riserva.
Tuttavia, è prematuro discutere di queste eventualità. L’auspicio generale, compreso quello di chi scrive, è che Vanoli possa rapidamente risollevare la squadra da una classifica decisamente insoddisfacente. Il tempo a disposizione non manca, ma non va sprecato. Una vittoria imminente contribuirebbe a dissipare le polemiche e le preoccupazioni.