Jannik Sinner, attuale leader della classifica mondiale ATP, ha rischiato di perdere la vetta del ranking durante la sua assenza dai campi a causa di un infortunio. La corsa contro il tempo per mantenere il primato sembrava complicarsi.
Tuttavia, un esito inaspettato dal Masters 1000 di Shanghai ha modificato gli equilibri. La sconfitta di Alexander Zverev in semifinale ha impedito il sorpasso, garantendo all’atleta italiano un’ulteriore settimana al vertice. Questo risultato è particolarmente significativo dato che Sinner non può difendere i suoi punti a causa dello stop fisico.
Sinner conserva la vetta ATP grazie a Shanghai
A determinare l’esito della contesa per il primo posto è stato Alejandro Davidovich Fokina, autore di una rimonta contro il tennista tedesco. Zverev, testa di serie numero uno nel torneo e principale rivale di Sinner, aveva iniziato la semifinale vincendo il primo set. Lo spagnolo, però, ha ribaltato il match, vincendo con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3. Questo risultato ha avuto ripercussioni immediate non solo sul torneo asiatico, ma anche sulla classifica mondiale, dove ogni punto è cruciale nelle fasi finali della stagione.
L’eliminazione del tedesco rappresenta una notevole boccata d’ossigeno per Sinner. Nonostante il problema fisico, l’altoatesino manterrà la prima posizione almeno fino al 2 novembre, data d’inizio del Masters 1000 di Parigi-Bercy. L’esito di Shanghai ha ulteriormente posticipato un potenziale cambio al vertice.
L’eliminazione in Cina complica i piani di Zverev e concede a Sinner più tempo per il recupero. La classifica attuale vede Sinner con 10.950 punti e Zverev secondo con 10.070. Il vantaggio dell’italiano è di 880 punti, ma la situazione resta incerta in vista degli ultimi tornei stagionali. Il prossimo appuntamento chiave sarà il torneo di Vienna, dal 26 ottobre al 1° novembre. Per Zverev, raggiungere almeno la semifinale potrebbe essere sufficiente per conquistare il primato nella classifica aggiornata al 2 novembre, mentre Sinner dovrà gestire i punti da difendere dopo i successi dell’anno precedente.
Il risultato di Shanghai non annulla le sfide legate all’assenza dell’azzurro, che ha dovuto rinunciare al torneo cinese per un problema al ginocchio. La priorità rimane il recupero fisico, mentre la battaglia per il numero uno si deciderà sempre più sui dettagli e sui risultati dei tornei imminenti.