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Vanoli: “Partita importante, ma non uno spartiacque”

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. “Questa è una partita importantissima per noi, per la squadra, per la classifica e per quello che stiamo costruendo, ma domani non è uno spartiacque”, ha dichiarato.
Vanoli: "Partita importante, ma non uno spartiacque" Vanoli: "Partita importante, ma non uno spartiacque"

Paolo Vanoli è intervenuto questo pomeriggio alle 16:45 presso il WindTre Media Center del Viola Park per la conferenza stampa di presentazione della gara contro il Sassuolo.

La conferenza stampa

Le dichiarazioni del tecnico:

Riguardo agli indisponibili, Ranieri non è ancora recuperato, sebbene abbia mostrato progressi. Atta sta aumentando il suo impiego sul campo e confidiamo nel suo rientro a breve. La partita di domani non rappresenta un punto di svolta decisivo, ma è indubbiamente un incontro di grande rilievo, al pari di tutti gli altri. Dobbiamo concentrarci sugli aspetti positivi, senza focalizzarci esclusivamente su quelli negativi.

Questa squadra, pur avendo commesso degli errori, lo ha fatto per una questione di maturità, non per atteggiamenti errati, come si è visto nell’ultimo incontro. Ho sempre sostenuto che contro l’Inter abbiamo disputato una prestazione di alto livello e che avremmo potuto vincere, poiché nel mio lavoro ritengo fondamentale che i miei ragazzi sognino e lottino, altrimenti non vi sono speranze. Questa è una partita importantissima per noi, per la squadra, per la classifica e per quello che stiamo costruendo.

Alla domanda su cosa debba fare in più Oulai per essere titolare, Vanoli ha risposto:

Abbiamo preparato questo match in una fase di recupero, dato il susseguirsi di impegni impegnativi. Siamo un gruppo giovane e necessitiamo di recuperare sia mentalmente che fisicamente. Oulai è un ragazzo giovane; sapete a chi lo paragono. Giovedì mi ha dato un riscontro positivo. Tuttavia, trovo eccessive le critiche rivolte a Fagioli: è stato attaccato duramente per un singolo tempo giocato male. Dobbiamo mantenere i piedi per terra. Fagioli è in grado di ricoprire diversi ruoli, sia da mezzala che da regista.

Rispondendo alla domanda sui soli 5 punti conquistati dalla sua squadra:

Abbiamo commesso degli errori. Tuttavia, osservo un gruppo in crescita, abbiamo sfiorato vittorie significative contro avversari di alto livello. Certamente dobbiamo migliorare, questo è un dato di fatto. A volte, però, dopo aver subito una rete, andiamo in confusione, e su questo aspetto mentale dobbiamo lavorare. È necessaria maggiore determinazione, soprattutto in fase difensiva.

Alla domanda sulle difficoltà offensive della squadra, il Mister ha dichiarato:

Voglio che gli attaccanti giochino sempre per il bene della squadra. Sia Beto che Pellegrino sono abili in certe mansioni, ma dobbiamo comprendere che si tratta di punte che prediligono i cross. Sono aspetti legati alla conoscenza reciproca. Dobbiamo intensificare il lavoro in fase offensiva e coinvolgere maggiormente i giocatori.

Riguardo alla riflessione sul fatto che l’anno scorso a Sassuolo fu il momento più difficile, il Mister ha replicato:

Non ho affrontato questo argomento con la squadra; il passato è passato. Ora dobbiamo dimostrare carattere e determinazione per cercare di ottenere il risultato. I gol subiti sono un aspetto su cui dobbiamo concentrarci, ma l’aggressività dei difensori non si acquisisce dall’oggi al domani. Talvolta siamo poco efficaci nelle transizioni.

Rispondendo alla domanda se Fagioli possa giocare come in Nazionale, ovvero mezzala con Oulai in regia:

Sì, è una possibilità. Nel calcio tutto è realizzabile. Io, però, non dispongo di Tonali. L’anno scorso Fagioli ha disputato la sua miglior stagione da play, come avete sottolineato tutti. Può agire in diverse posizioni a centrocampo. Tuttavia, sto valutando anche Oulai, che percepisco differente, come ha dimostrato entrando in campo. Ho schierato spesso gli stessi elementi ultimamente per garantire continuità al gruppo. Ma se un giocatore in allenamento mi dimostra di poter contribuire significativamente, come nel caso di Joao Mario, non esiterò a premiarlo.

Alla domanda sull’utilità di Gonçalves in questo momento:

È un giocatore molto versatile, che ha ricoperto diversi ruoli. Credo possa adattarsi anche come mezzala. Sono convinto che potrà offrirci un contributo importante.

La sfida contro il Sassuolo si preannuncia complessa, poiché gli avversari cercheranno il riscatto dopo il recente insuccesso e possiedono una notevole esperienza. Beto sta bene, ho avuto diversi colloqui con lui. Tuttavia, da un giocatore del suo calibro ci si aspetta sempre di più: non è una critica, è una normale aspettativa. Contro l’Atalanta è entrato bene e mi è piaciuto.

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