Sandro Sabatini, ospite di Radio Sportiva, ha analizzato diversi aspetti legati alla difficile congiuntura della Fiorentina.
La rosa viola
“È palese che l’attacco abbia perso qualità dopo la partenza di Kean. In questa rosa, l’unico elemento di valore è Fagioli. Se paragonato a Nico Paz, la differenza è abissale, ma anche Liberali risulta superiore all’argentino. Aggiungiamo poi che De Gea non para più nemmeno un tiro a partita, consideriamo Dragusin e Jimenez, e il fatto che Beto e Pellegrino sommati non valgono un Kean. Forse la colpa non è del presidente che si trova in America? Inoltre, pur riconoscendo le capacità di Liberali e Fabregas, il primo gol andava annullato: un fallo netto, non capisco perché il VAR non intervenga più. Peccato che ieri Rocchi non fosse presente per segnalare l’infrazione…”
Le strategie di mercato
“In tutta questa vicenda, l’unica persona innocente è Commisso, che si è dimostrato un grande presidente, mettendo a disposizione di Paratici oltre cento milioni per poi spenderli malamente. Per quanto ho capito, Grosso non è stato accontentato sul mercato. Paratici ha agito autonomamente, richiamando l’allenatore che aveva precedentemente esonerato, costruendo una squadra piena di contraddizioni.”