La seconda fase del ritiro estivo della Fiorentina si è conclusa. La squadra guidata da Fabio Grosso, dopo tre settimane di allenamenti tra il Viola Park e Teddington, si appresta ad affrontare il Real Madrid a Klagenfurt. Questo incontro rappresenta il primo vero test internazionale per valutare i progressi compiuti dalla formazione viola. Il tecnico ha lavorato alla costruzione della squadra, integrando i nuovi arrivati, definendo le idee tattiche e gestendo un mercato ancora attivo, specialmente nel reparto offensivo.
Le indicazioni più positive sono emerse dal centrocampo, dove gli inserimenti di Atta e Oulai hanno apportato maggiore qualità e intensità. Secondo quanto riportato da La Repubblica edizione Firenze, Atta si è distinto come uno dei protagonisti assoluti del ritiro, mentre Oulai ha dimostrato personalità e potenziale di crescita. Anche Ndour e Mandragora hanno fornito buone prestazioni, mentre è ancora da definire l’equilibrio nella gestione di Fagioli. In difesa, Grosso si è concentrato sulla compattezza e sulla costruzione del gioco dal basso. I primi segnali da Dragusin e Viery sono stati incoraggianti, e De Gea si è confermato un leader per la squadra.
Il quotidiano prosegue evidenziando la necessità di completare il reparto offensivo, in particolare sulle fasce. La carenza di esterni di ruolo ha condizionato il lavoro sul modulo 4-3-3. Sono arrivate risposte positive da Piccoli e Gudmundsson, mentre Kean viene ancora gestito con attenzione. Si attende inoltre l’apporto del giovane classe 2010 Federico Croci, una delle sorprese di queste settimane. La partita contro il Real Madrid sarà quindi un importante banco di prova per misurare il livello della nuova Fiorentina