Dalla sfida di Klagenfurt giungono indicazioni decisamente positive. Nonostante le assenze di rilievo, il Real Madrid, pur vantando una rosa superiore sulla carta, non è riuscito ad andare oltre il 2-2 contro la Fiorentina. I Blancos si erano portati in vantaggio di due reti verso la fine del primo tempo, una situazione che avrebbe potuto demoralizzare qualsiasi avversario. Invece, la formazione guidata da Grosso ha saputo reagire con determinazione, raggiungendo il pareggio e creando diverse opportunità per portarsi in vantaggio.
Prime impressioni sulla manovra viola
L’amichevole disputata in Austria suggerisce che la Fiorentina, sebbene ancora in fase di rodaggio, stia sviluppando un gioco con idee chiare, basato su un calcio codificato e un’intensa circolazione palla a terra. La squadra viola raramente spreca il possesso e costruisce molto tra le linee, in particolare grazie al dialogo costante tra Atta e Oulai. Anche i difensori centrali Ranieri e Dragusin hanno mostrato solidità, mentre Piccoli si è confermato sempre pronto nei duelli e pericoloso in zona gol. Tra gli attaccanti, l’impatto di Kean, sia per la sua condizione fisica che per il suo ingresso in campo, è stato notevole e merita attenzione nelle valutazioni future.
Valutazioni individuali: luci e ombre
Le criticità emerse sono state limitate, soprattutto considerando il calibro dell’avversario affrontato a Klagenfurt. Più che di prestazioni negative, si può parlare di elementi “così e così” dopo il test in Austria. Questo vale per Viery, che è apparso meno a suo agio nel ruolo di esterno rispetto a quello di difensore puro. Similmente, Jimenez ha evidenziato alcune lacune in fase difensiva, ma ha saputo farsi valere in accelerazione, come dimostrato dall’assist fornito a Piccoli. Anche Gudmundsson rientra in questa categoria: rispetto alla scorsa stagione si è mostrato più partecipe e meno apatico nella manovra, ma non ha ancora raggiunto i livelli attesi.
Un bilancio iniziale promettente
Tirando le somme, è difficile non esprimere soddisfazione per una Fiorentina che inizia il mese di agosto tenendo testa al Real Madrid. Sebbene si tratti di calcio estivo e i Blancos attuali siano ancora lontani dal “dream team” che aspirano a diventare, la squadra di Grosso ha sfiorato l’impresa contro uno dei club più prestigiosi a livello mondiale. Da questa stessa società, se le negoziazioni dovessero progredire positivamente e il giocatore si convincesse, potrebbe presto giungere Mastantuono, un’eventualità che non dispiacerebbe affatto.