“Credo che questa abbia un sapore ancora migliore della prima, considerando i traguardi raggiunti con la squadra. La vittoria di tre trofei, la Bundesliga, la Coppa di Germania e la Supercoppa, è qualcosa di speciale”. Queste le parole dell’attaccante del Bayern Monaco, Harry Kane, dopo aver ricevuto la sua seconda Scarpa d’oro europea durante una cerimonia tenutasi all’Allianz Arena. Grazie ai suoi 36 gol nella Bundesliga nella scorsa stagione, Kane ha superato il norvegese del Manchester City, Erling Haaland (27 reti), e l’attaccante francese del Real Madrid, Kylian Mbappé (25 reti), vincitore del premio nella stagione precedente. Nella sua prima annata al Bayern Monaco, nel corso della stagione 2023/24, Kane aveva già conquistato la Scarpa d’Oro con 36 gol, succedendo proprio ad Haaland. A 32 anni, Kane ha vissuto la stagione più prolifica della sua carriera, mettendo a segno 36 reti in Bundesliga, 14 in Champions League, 10 in Coppa di Germania (tra cui una tripletta nella finale contro lo Stoccarda) e una in Supercoppa di Germania. Come capitano e capocannoniere della nazionale inglese (con 85 presenze), ha inoltre segnato 12 gol per i Tre Leoni nella stagione 2025/26, di cui sei ai Mondiali, per un totale di 73 reti. Solo Messi, con 82 gol tra Barcellona e Argentina nel 2011/12, ha fatto meglio nella storia.
Il passaggio di testimone
A consegnare il prestigioso riconoscimento all’attaccante è stato un illustre collega, Luca Toni, che lo ha preceduto sia nella vittoria della Scarpa d’oro (con la maglia della Fiorentina) sia nell’aver indossato la maglia del Bayern. Toni ha orgogliosamente condiviso le foto sui social, scrivendo: “È stato un onore per me presentare e consegnare la scarpa d oro a Harry Kane… ringrazio il Bayern per questa splendida giornata trascorsa con la grande famiglia del Bayern Monaco. Trovare un centravanti più completo di lui la vedo dura”.