Emiliano Viviano, ex calciatore della Fiorentina e ora opinionista, è intervenuto al podcast Arena Sportium.Fun per commentare la decisione di Paratici riguardo all’esonero di Grosso, giudicata da lui necessaria.
Le sue considerazioni sull’esonero
Viviano ha dichiarato: “Non c’è stata una cosa positiva nelle tre partite di Grosso alla Fiorentina. Non sto dicendo che sia un allenatore scarso o incapace, ma il mio giudizio è legato al mio essere tifoso viola e alle mie opinioni. Alla notizia dell’esonero di Grosso ho risposto: ‘Dio c’è, ora ho le prove’. Ho discusso per circa mezz’ora con un amico allenatore, e ho pensato che, se in tre partite si ottiene zero punti, può anche essere stata sfortuna, ma non si è vista neanche una singola nota positiva: né a livello di singoli giocatori, né nella fase difensiva, né in quella di possesso palla“.
La partita contro il Torino
“Conosco bene Firenze, proseguire con Grosso sarebbe stato un suicidio, è l’ambiente più difficile d’Italia per gestire certe situazioni. Al 35° minuto del primo tempo contro il Torino, le statistiche indicavano un 72% di possesso palla per i granata: per me questo dato è inaccettabile, subire il gioco del Torino nel proprio stadio“.