La Nazionale di Roberto Mancini sta prendendo forma e le imminenti convocazioni sono previste per venerdì 18 settembre. Tra i numerosi giocatori monitorati dal commissario tecnico, figura un nome che suscita particolare interesse anche per la Fiorentina.
Il ritorno dell’allenatore sulla panchina azzurra segna l’inizio di un nuovo capitolo. La FIGC è impegnata nella definizione delle prime chiamate, valutando un gruppo esteso di calciatori. Mancini, tra conferme, potenziali sorprese e nuovi volti per la Nazionale Maggiore, presta attenzione anche ai talenti che si distinguono all’estero. Dalla Premier League emerge un profilo che, in casa viola, potrebbe generare rimpianti.
Kayode in azzurro, un rimpianto per la Fiorentina
Il giocatore in questione è Michael Kayode. Secondo le informazioni diffuse da Tuttomercatoweb, l’ex terzino destro della Fiorentina è dato per certo nella lista dei convocati di Mancini. Questa chiamata rappresenta un traguardo significativo per il giovane classe 2004, ma anche una delusione per il club viola, che lo ha ceduto al Brentford nell’estate del 2025. La sua inclusione nei piani del commissario tecnico sottolinea l’attenzione della Nazionale verso i giovani italiani emergenti all’estero. Kayode è infatti uno dei profili seguiti con maggiore interesse da Mancini, affiancato da giocatori già affermati e da possibili nuove promesse.
Il nuovo commissario tecnico sta preparando le convocazioni per le prossime quattro partite, che vedranno l’Italia affrontare Belgio, Turchia, Francia e nuovamente Turchia. L’intenzione è quella di creare un gruppo allargato di circa 30-35 giocatori, includendo diversi giovani. Le convocazioni ufficiali saranno annunciate venerdì 18 settembre, mentre le pre-convocazioni hanno già interessato circa sessanta calciatori. Tra i nomi valutati figurano anche alcuni giovani con doppio passaporto, come Alessandro Romano, Nicolò Tresoldi e Carlos Palma, in attesa del via libera della FIFA per il cambio di nazionalità sportiva. Per Michael Kayode, invece, la convocazione appare ormai una certezza.
Questa notizia rievoca inevitabilmente il percorso del terzino azzurro con la maglia viola. Il suo addio nell’estate del 2025 aveva suscitato interrogativi, ma ora il classe 2004 è pronto a competere per un posto anche nella Nazionale maggiore. Per la Fiorentina, permane il rammarico per aver lasciato partire troppo presto un talento che potrebbe presto affermarsi anche con la squadra di Roberto Mancini