Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, ha espresso soddisfazione per la crescita di Mateo Pellegrino, pur non mancando un pizzico di ironia. L’allenatore ha punzecchiato l’attaccante argentino per una promessa di grigliata non mantenuta: “Gli devo tirare le orecchie, aveva detto che avrebbe offerto la grigliata ma non c’è stata. Mi sembra una squadra un pochino tirchia…”, ha commentato con un sorriso.
Confronto con Beto
Tornando ad aspetti più tecnici, Vanoli ha sottolineato le qualità di Pellegrino, ex giocatore del Parma, distinguendole da quelle di Beto, che necessita ancora di mettere a punto la condizione fisica.
Ruoli complementari
Queste dichiarazioni confermano la visione di Vanoli, che considera i due attaccanti come profili distinti e complementari. Questa diversità può offrire alla Fiorentina opzioni tattiche variegate in base alle esigenze offensive di ogni gara.