Paolo Vanoli riprende il suo cammino con la Fiorentina, ma in un clima di riservatezza. Alla vigilia dell’incontro, il tecnico ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, una decisione in linea con quella della società e in contrasto con il suo omologo Giovanni Stroppa, il cui Venezia si trova anch’esso a zero punti in classifica. La presentazione ufficiale del nuovo allenatore è stata posticipata alla settimana successiva.
Ritorno a Firenze
Per il cinquantacinquenne allenatore, questo rappresenta un ritorno sulla panchina viola a 112 giorni di distanza dall’ultima partita della scorsa stagione, Fiorentina-Atalanta, terminata 1-1. Quel match aveva sancito la salvezza della squadra dopo un periodo estremamente complicato. All’epoca, Vanoli nutriva la speranza di poter proseguire il suo incarico a Firenze, ma il club optò per un percorso differente.
Ristabilire l’equilibrio
Il destino ha però riportato Vanoli al Viola Park, in seguito alle prestazioni deludenti della squadra sotto la guida di Fabio Grosso e, in particolare, dopo gli eventi tumultuosi verificatisi domenica sera. L’ex allenatore del Sassuolo è stato sollevato dall’incarico la scorsa domenica. Ora, Vanoli avrà il compito di ripristinare rapidamente equilibrio, fiducia e risultati in un ambiente visibilmente scosso.