Dopo il licenziamento di Fabio Grosso, giunto al termine di un inizio di campionato disastroso, la Fiorentina ha dovuto agire in fretta per trovare un nuovo tecnico. L’allenatore è stato sollevato dall’incarico dopo tre sconfitte nelle prime tre partite, con un solo gol realizzato e ben nove reti al passivo, statistiche che hanno spinto la dirigenza a interrompere il percorso intrapreso.
La decisione, presa nella tarda serata di ieri, ha dato il via a una corsa contro il tempo per individuare una soluzione che permettesse ai gigliati di ripartire senza ulteriori scossoni. Nelle ore successive all’addio di Grosso, sono emersi diversi nomi, accompagnati da suggestioni di rilievo. Tuttavia, la scelta finale è ricaduta su un tecnico ben conosciuto nell’ambiente viola: Paolo Vanoli.
Fiorentina, si profila il ritorno di Paolo Vanoli
Stando a quanto riferito da Fabrizio Romano, la svolta definitiva sarebbe arrivata nella notte: il direttore sportivo Fabio Paratici avrebbe infatti assicurato l’ingaggio dell’ex allenatore per sostituire Grosso, raggiungendo un accordo verbale preliminare con il tecnico.
È praticamente definito, si stanno mettendo a punto i dettagli e gli aspetti economici di questa operazione per il ritorno di Paolo Vanoli, la durata del contratto, insomma tutta la parte burocratica e legale, ma sarà il lunedì di Paolo Vanoli alla Fiorentina, a meno di incredibili colpi di scena.
Non è mai stato vicino, da quanto risulta, Thiago Motta. Si è parlato molto di Thiago Motta a Firenze, ma da quanto risulta la scelta decisa della Fiorentina è stata immediatamente su Paolo Vanoli. Il nome di Tiago Motta è circolato direi quasi naturalmente visto che è un allenatore libero, che chiaramente può essere più appetibile per un club come la Fiorentina oggi, ma un discorso Thiago Motta non è mai stato in piedi anche a causa di idee diverse dal punto di vista proprio della costruzione. Thiago Motta in più, da quanto mi risulta, vorrebbe come prossimo progetto un progetto dove può avere molto spazio per le proprie idee e qui avrebbe raccolto una squadra costruita per qualcun altro da qualcun altro. Non sono mai risultati contatti con altri allenatori, si è parlato di un ritorno di Raffaele Palladino, quasi invocato da una parte della tifoseria della Fiorentina. Palladino a Firenze aveva fatto un lavoro importantissimo, ma non c’è mai stato un discorso in piedi per un suo ritorno. Qualcuno addirittura sognava Antonio Conte, che però rimane assolutamente a disposizione sul mercato, ma con altre idee.
Quindi, Thiago Motta non è mai stato vicino, né lo è stato un ritorno di Raffaele Palladino, tantomeno il sogno Antonio Conte. Sarà dunque Paolo Vanoli il nuovo allenatore della Fiorentina; l’annuncio è atteso a breve.