L’idea di un doppio play come possibile assetto futuro per la Fiorentina è stata espressa da Paolo Vanoli sabato in un intervento a Sky Sport. Il quotidiano Corriere dello Sport-Stadio suggerisce che la coppia formata da Fagioli e Oulai potrebbe essere quella deputata a definire il futuro del centrocampo viola.
Finora, l’allenatore ha sperimentato soluzioni alternative, come l’impiego di Fagioli con Ndour al suo fianco, oppure con Atta schierato a centrocampo anziché nel ruolo di trequartista. Tuttavia, il ritorno dell’ivoriano Oulai apre a nuovi scenari tattici. Il giocatore rientrerà a Firenze nella giornata odierna e a partire da domani inizierà un percorso di lavoro mirato con Vanoli. Il tecnico ha già preparato un’analisi video delle sue prestazioni, focalizzandosi sia sulla fase offensiva che su quella difensiva, per evidenziargli i punti di forza da sfruttare e le aree di miglioramento.
Nonostante il rientro, la presenza di Oulai contro il Genoa è prevista a partire dalla panchina. Vanoli sembra orientato a confermare il modulo 4-2-3-1, ponendo una particolare attenzione sulla disciplina tattica dell’ex giocatore del Trabzonspor. Per Oulai, l’obiettivo è migliorare i movimenti difensivi, correggendo alcuni errori di posizionamento che hanno inciso sul suo rendimento. Parallelamente, Vanoli intende valorizzare le sue doti tecniche, il dinamismo e la vivacità atletica. Il centrocampista è descritto dal quotidiano come un “gioiello da sgrezzare”, e si ritiene sia giunto il momento di superare le difficoltà iniziali e accelerare il suo processo di integrazione nella squadra. Fagioli, sotto la guida di Vanoli, ha già mostrato una crescita significativa; ora l’attenzione si sposta sul ventenne ivoriano, con l’ambizione di renderlo un elemento fondamentale del progetto viola e di formare, insieme a Fagioli, la coppia di doppio play del futuro.