Il primo gol con l’Argentina non si dimentica, specialmente se segnato davanti agli 80.000 spettatori del Monumental, lo stadio dove Franco Mastantuono ha mosso i primi passi con il River Plate. Nella partita vinta 7-0 contro il Burkina Faso, il giovane talento della Fiorentina è subentrato all’intervallo al posto di Julian Alvarez e, dopo soli dodici minuti, ha realizzato la sua prima rete con la Selecciòn. Il gol è arrivato con un controllo al limite dell’area e un tiro diagonale che ha fissato il punteggio sul momentaneo 6-0. Dopo le buone indicazioni fornite contro la Bolivia, questa prestazione conferma ulteriormente la crescita del numero 30 viola. “Sono stato escluso dai Mondiali ed è stato triste”, ha commentato Mastantuono, trasformando la delusione in una spinta motivazionale: “Mi sento molto bene da quando è iniziata la stagione: sono contento e ho tanta voglia di continuare a migliorare”.
La prestazione del giovane argentino è stata seguita con grande interesse anche a Firenze. Molti tifosi hanno infatti atteso fino a tarda notte per vedere la partita, e anche il presidente Giuseppe Commisso si è congratulato con il giocatore. Come evidenziato da La Nazione, il classe 2007 ha trovato nella Fiorentina un ambiente ideale per rilanciarsi dopo le difficoltà incontrate al Real Madrid. Ora, il club viola spera di poterlo trattenere oltre la stagione in corso. L’accordo attuale non prevede un’opzione automatica per un ulteriore anno di prestito. Pertanto, Paratici e il Real Madrid avranno la possibilità di discutere del futuro del giocatore nei prossimi mesi, probabilmente non prima di aprile. Una qualificazione europea potrebbe rappresentare un incentivo, ma la decisione finale dipenderà soprattutto dalla volontà di Mastantuono, che ha già espresso la sua felicità per il percorso intrapreso a Firenze. La serata al Monumental potrebbe aver ulteriormente rafforzato questo legame.