Il centrocampista Samuele Ricci, attualmente in prestito al Como dal Milan, non sta trovando lo spazio sperato. L’operazione di mercato che lo ha portato in prestito oneroso, con un costo di un milione e mezzo e un diritto di riscatto fissato a 20 milioni e mezzo, sembra non aver prodotto i risultati attesi.
Poco spazio per Ricci al Como
Le aspettative riguardo l’adattamento di Ricci al modulo di Fabregas erano alte, considerando le sue doti di ordine, palleggio e capacità di dettare i ritmi. Nonostante il passaggio da un centrocampo a tre a uno a due, il giocatore non è riuscito a imporsi come titolare. La coppia centrale formata da Maximo Perrone e Lucas Da Cunha, insieme al nuovo acquisto Luis Milla, ha rappresentato un ostacolo insormontabile per il suo impiego.
Il bilancio delle presenze di Ricci è magro: 5 apparizioni per un totale di appena 77 minuti giocati, sia in campionato che in Champions. Questa scarsa continuità di impiego apre scenari futuri incerti.
Il futuro di Ricci: ritorno al Milan e possibile futuro viola
Il futuro di Samuele Ricci è destinato a diventare un argomento centrale nella prossima finestra di mercato estiva. Con il Como che potrebbe non esercitare il diritto di riscatto, il giocatore è destinato a fare ritorno al Milan a giugno. La Fiorentina, che aveva già mostrato interesse per il centrocampista la scorsa estate, potrebbe ora intensificare la propria attenzione.
Le caratteristiche tecniche di Ricci, in particolare la sua abilità nella gestione del pallone, lo rendono un profilo interessante per la mediana viola, che attualmente conta solo cinque elementi. Sebbene non sia paragonabile a giocatori come Torreira o Thorstvedt, il suo nome potrebbe essere seriamente considerato. Qualora il Milan non trovasse altre soluzioni, sarebbe propenso a cedere Ricci, sia a titolo temporaneo che definitivo. Al momento, si tratta di un interesse da parte della Fiorentina da tenere sotto osservazione.