Sono bastate sette partite per iniziare a definire le gerarchie nella nuova Fiorentina. La squadra ha subito profonde modifiche durante l’estate, affrontando un inizio difficile, una crisi e un cambio di guida tecnica, per poi mostrare i primi segnali di ripresa sotto la guida di Paolo Vanoli. In questa fase iniziale della stagione, un dato evidenzia l’ampio utilizzo della rosa: ben 21 giocatori hanno già superato i 100 minuti sul terreno di gioco.
I giocatori con più presenze in campo
A guidare questa speciale classifica è David De Gea, considerato l’unico elemento intoccabile della formazione di Paolo Vanoli. Il portiere spagnolo ha disputato tutte le sette gare disputate dalla Fiorentina, inclusa la Coppa Italia, accumulando 630 minuti. Questa continuità di impiego è rimasta immutata nonostante il passaggio di consegne tra Fabio Grosso e Vanoli, confermando l’importanza dell’ex giocatore del Manchester United all’interno dello scacchiere viola.
Subito dietro De Gea si posiziona Radu Dragusin, un altro elemento che ha trovato immediatamente ampio spazio. Il difensore rumeno ha collezionato 582 minuti, essendo sempre schierato dal primo minuto e sostituito solo in due occasioni, entrambe in Coppa Italia. Questo dato sottolinea la fiducia accordatagli nonostante il cambio di allenatore. Al terzo posto troviamo Cher Ndour, con 577 minuti. Il centrocampista è stato uno degli acquisti principali su cui la società ha investito durante l’estate, e il suo impiego sul campo ha rispecchiato questa scelta.
A seguire, troviamo Franco Mastantuono, fermo a 469 minuti. L’argentino è già emerso come uno dei giocatori più seguiti della nuova Fiorentina, nonostante abbia giocato meno minuti rispetto ai primi tre della graduatoria. Tra i nuovi arrivi spicca anche Mateo Pellegrino, quinto con 435 minuti, mentre Nicolò Fagioli occupa la sesta posizione con 419 minuti. Il centrocampista si conferma quindi tra i più impiegati in questa prima parte del campionato.
Più indietro figurano Arthur Atta e Victor Valdepenas, rispettivamente a 397 minuti, mentre Luca Ranieri ha raggiunto quota 354 minuti. A chiudere la top ten è Joao Mario, con 311 minuti.
Questi numeri delineano una Fiorentina ancora in fase di assestamento per quanto riguarda le gerarchie definitive. Il passaggio da Grosso a Vanoli ha comportato alcune variazioni nelle scelte, ma diversi giocatori sono rimasti centrali nel progetto tecnico. Se De Gea rappresenta una certezza assoluta, la competizione per un posto da titolare alle sue spalle rimane vivace.