Il portiere della Fiorentina, Luca Lezzerini, è intervenuto nel format viola “Domande di classe”, dialogando con gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Teresa Mattei. Durante l’incontro, l’estremo difensore ha toccato vari aspetti della sua carriera, soffermandosi in particolare sull’evoluzione del suo approccio agli errori, alle critiche e alla gestione dell’ansia.
Il cambiamento nel rapporto con gli sbagli
Lezzerini ha condiviso le sue esperienze giovanili, spiegando come la sua prospettiva sugli errori sia cambiata nel tempo: “Nei primi anni della mia carriera l’errore lo soffrivo tanto, non era accettabile per me lo sbaglio, mi rinchiudevo in me stesso, mi vergognavo, con il tempo sono riuscito a capire che fa parte del gioco.” Ha poi distinto tra i giudizi costruttivi ricevuti da persone vicine e le critiche provenienti dai social media: “Se una persona cara mi aiuta per farmi crescere lo accetto volentieri, se una persona sui social mi giudica ma non mi conosce gli dò il giusto peso.”
Strategie per affrontare l’ansia
Affrontando il tema dell’ansia, un fattore che può influenzare le prestazioni sportive e la tranquillità in campo, il portiere ha offerto il suo consiglio agli studenti. Lezzerini ha sottolineato l’importanza di fidarsi delle indicazioni dell’allenatore e di vivere il calcio con spontaneità: “La combatti solo facendo ciò che ti dice l’allenatore, divertendoti ed essendo il più possibile te stesso.”